Il pomeriggio del 22 agosto arriviamo nella città catalana e ci sistemiamo nell’ostello … dalle stelle alle stalle … un posto molto sporco. Dalle valigie tiriamo fuori solo il necessario e decidiamo di non fare la doccia lì,per evitare infezioni o cose del genere. Usciamo di lì ed andiamo a messa in una parrocchia poco lontano e poi ci facciamo una passeggiata per Barcellona fino al porto. La mattina la passiamo alla Sagrada Familia. E’ ancora in fase di costruzione, ma raccontare questa grandiosa costruzione non renderebbe giustizia all’opera stessa. Comunque sulla porta principale è inciso Il Padre Nostro in tutte le lingue del mondo. Sulla parete di destra è rappresentata l’annunciazione di Maria,la Natività con il presepe al completo,cioè con pastori,re magi ed una schiera di angeli. Sulla parete di sinistra è rappresentata tutta la Via Crucis con il alto Gesù risorto. Poi più in alto ci sono i 12 apostoli e in un altro punto i Santi protettori di Barcellona. All’interno sembra quasi di essere in una foresta con alberi altissimi. Al centro ci sono 4 colonne che riportano i simboli dei 4 evangelisti. Sull’altare c’è un crocifisso con Gesù in una postura un po’ differente dal solito e sia qui che nella Via Crucis è rappresentato completamente nudo. In alto c’è un’apertura da cui entra una luce fortissima, ad indicare Dio.
Il resto della giornata lo abbiamo passato passeggiando per Barcellona e in serata, prima di raggiungere i nostri bagagli, ci siamo seduti vicino al porto per fare un confronto tra di noi sull’esperienza vissuta insieme. E’ stato molto bello e forte e a stento ho trattenuto le lacrime.
Alle 01.00 con il pullman ci siamo avviati all’aeroporto di Barcellona.
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